Affitti brevi in montagna ed al mare: torna l’interesse anche in Italia?

Affitti brevi: montagna e mare le destinazioni più gettonate

Un’ottima opportunità per chi vuole differenziare gli investimenti

La decisione di acquistare un immobile per destinarlo all’investimento è sempre più diffusa: in questo modo, infatti, è possibile sfruttare una somma consistente, e al tempo stesso disporre di un bene di un certo valore, magari destinato ad aumentare nel tempo. Che si tratti di un single, di una coppia, o di una famiglia, l’investimento immobiliare è sempre un’ottima scelta, visto anche il recente boom degli affitti brevi. Le località di mare e di montagna più famose sono tra le preferite da chi decide di optare per questa soluzione, anche in considerazione dei prezzi elevati che possono raggiungere gli affitti in periodi nei periodi di alta stagione.

Mare: un’ottima idea per i costi complessivi di investimento

L’investimento di una casa al mare si rivela essere la scelta migliore per chi dispone di una somma non eccessiva, e vuole ridurre al massimo le spese di mantenimento dell’immobile. Infatti i costi non sono molto alti, soprattutto per le forniture di energia, e anche per l’acquisto, a meno che non si scelgano località particolarmente prestigiose. La rendita però in questo caso rimane limitata ad un periodo ridotto dell’anno, in linea di massima da aprile/maggio fino a fine settembre/inizio ottobre. Da valutare quindi al meglio benefici e costi derivanti da un’opzione di questo tipo.

L’acquisto di una casa in montagna per investire al meglio il proprio denaro

Gli affitti brevi in montagna sono una delle soluzioni più utilizzate soprattutto nelle località di grido: la zona permette di sfruttare al meglio più di una stagione, avendo così un immobile da locare tutto l’anno, o quasi. Durante l’inverno, infatti, si registra un picco di richieste per le settimane bianche, ma anche nelle mezze stagioni, e in estate, la richiesta è molta. Chi vuole staccare dal rumore della città per un weekend, chi vuole concedersi una settimana di relax in mezzo alla natura: sono sempre più le persone che scelgono la via dell’affitto breve, preferendola a quella dell’hotel.

Una vacanza in libertà: l’affitto breve come stile di vita

Se un tempo il massimo per una vacanza era l’hotel, con tutti i confort e le comodità del caso, oggi l’attenzione di chi prenota una vacanza si è spostata verso soluzioni diverse, come quella di prendere un appartamento in locazione. La scelta dipende sia da un fattore economico, perché spesso questa soluzione conviene, ma non è tutto qui. Infatti, decidere di prendere un appartamento in affitto porta dei vantaggi notevoli per chi non vuole pianificare subito il suo viaggio, o per chi vuole godersi con tutta calma la zona circostante, senza dover rientrare ad orari prestabiliti.

Affitti brevi  e le preferenze di chi va in vacanza

Chi decide di trascorrere un periodo di vacanza in Italia sceglie sempre più spesso la vacanza breve: soluzione spesso più economica (ma non sempre è così), con l’opportunità di scoprire diverse destinazioni ogni anno. Ecco quindi che le famiglie decidono di raggiungere mete relativamente vicine a casa, concentrando in un long weekend tutte le principali attrattive della zona.  La vacanza breve è amata anche da chi sceglie un viaggio itinerante, e vuole visitare in una o due settimane diverse località.

Comprare per affittare: dove c’è maggiore interesse a farlo

Attualmente, oltre alle destinazioni più richieste di mare e montagna, chi vuole comprare per poi mettere a rendita con affitti a breve durata sceglie soprattutto le città. Molto interessate da questo tipo di mercato sono sia Roma che Milano, seguite da Firenze, Verona e Palermo. Le tante possibilità offerte, la particolare posizione e la magia di svariati periodi dell’anno rendono queste mete tra le più interessanti, anche per chi le ha già visitate. Le città d’arte, in particolare, sono perfette da visitare in ogni periodo dell’anno, grazie al valore inestimabile dei tesori che celano.

Affitto breve ma non solo: godersi una seconda casa nei periodi tra una locazione e l’altra

L’alta rendita derivante dagli affitti brevi consente di beneficiare di un introito importante, e al tempo stesso di avere a disposizione una casa da utilizzare nei periodi in cui non viene affittata. A seconda del tipo di immobile, infatti, si possono raggiungere cifre importanti, a partire dai 70 euro al giorno, per arrivare a superare i 200 in concomitanza con eventi particolarmente rilevanti. Così si avrà una casa da sfruttare in vari periodi dell’anno, e si potranno programmare per tempo i periodi in cui locarla, in modo da averla sempre libera quando se ne ha bisogno.

Gli immobili da acquistare per un affitto breve: cosa preferire

Dal punto di vista dimensionali, i preferiti per gli affitti brevi sono sicuramente gli appartamenti, soprattutto bilocali e trilocali. Si tratta di un tipo di casa che, oltre a consentire l’acquisto anche a chi non dispone di cifre stratosferiche, può essere sfruttata per una vacanza sia da una coppia che da un nucleo familiare più ampio. Oltretutto in questo tipo di immobile vengono generalmente ricavate ulteriori soluzioni salvaspazio, come quelle del divano letto, che consentono di aggiungere ulteriori posti letto. In questo modo da un appartamento di medie dimensioni potrà risultare una soluzione ottimale anche per 6-8 persone, aumentando di conseguenza il prezzo richiesto per l’affitto.

L’arredamento da scegliere per un affitto breve: diverse possibilità e alcune idee

Se si sta per acquistare un nuovo immobile e lo si vuole destinare alle locazioni turistiche, è bene preventivare anche una certa spesa per l’arredamento dello stesso. Qui la via di mezzo è quella privilegiata per ottenere un ottimo risultato complessivo: si consiglia infatti un mobilio di valore non eccessivo, ma comunque pratico e funzionale. Da prediligere i materiali ad alta resistenza, facilmente lavabili, e con possibilità di sostituzione in caso di rottura. Considerando che la casa verrà molto vissuta, è importante prepararsi ad ogni eventualità, e tenere sottomano anche il numero di un tuttofare di fiducia, che garantisca un intervento veloce in caso di necessità.

*Immagine Re2bit