Come vendere casa privatamente

come vendere casa privatamente

Consigli per vendere casa privatamente ed ottenere i migliori risultati senza ricorrere a un’agenzia immobiliare.

Hai intenzione di vendere casa ma sei consapevole che rivolgendoti a una agenzia immobiliare dovresti pagare notevoli commissioni, tra il 2% e il 3% del valore dell’immobile. Stai dunque valutando l’idea di vendere casa privatamente e realizzare personalmente tutti gli adempimenti necessari per la vendita in modo da risparmiare sulle spese di agenzia. Però non hai dimestichezza con questo genere di procedura, o non hai l’esperienza necessaria; per questo motivo, ti sarebbe utile conoscere i consigli per vendere casa privatamente.

Vendere casa ottenendo risultati soddisfacenti richiede molta attenzione: se non si riesce a vendere alle migliori condizioni possibili oppure se si omettono alcune cautele si potrebbe incorrere in contestazioni oppure rischiare l’inadempimento dell’acquirente. Gli agenti immobiliari hanno l’esperienza e la professionalità necessarie a prevenire e risolvere questo tipo di problemi, inoltre il costo del loro servizio comprende anche la consulenza che forniscono al venditore sulle tecniche per proporre al meglio l’immobile sul mercato. Se però hai già deciso di vendere casa senza agenzia, ecco i passaggi da tenere a mente:

  • predisporre la casa per la vendita;
  • stabilire il prezzo di vendita;
  • pubblicizzare l’offerta di vendita;
  • preparare i documenti necessari;
  • redigere il compromesso.

Predisporre la casa per la vendita

Mettere in vendita la casa significa innanzitutto porsi nella prospettiva dell’acquirente. Esistono degli aspetti che dovrai valorizzare per incontrare i gusti delle persone che cercano una casa in cui abitare. La prima cosa da fare, dunque, è pulire bene la tua abitazione senza trascurare le parti nascoste. Gli acquirenti prestano molta attenzione a eventuali macchie di umidità su muri o soffitti e sono molto attenti alla sporcizia accumulata sulle parti esterne, come le grondaie, le tapparelle e gli infissi delle finestre.

Una buona idea è quella di tinteggiare l’abitazione prima di metterla in vendita in modo da aumentare la sua valutazione. Ricorda che un cattivo stato di conservazione e manutenzione può incidere sul valore di compravendita fino al 10%! Meglio dunque spendere qualche centinaio di euro e rivolgersi a una ditta specializzata in pulizie piuttosto che perderne migliaia nel momento della contrattazione del prezzo.

Assicurati poi che tutti gli impianti, come pompe idrauliche, tubi fognari, fili elettrici e caldaie, siano a norma e funzionanti. Meglio eseguire gli interventi prima di mettere in vendita la casa per evitare che l’acquirente richieda uno sconto sul prezzo di importo maggiore a quello che devi pagare per eseguire gli interventi di manutenzione degli impianti.

Infine, devi predisporre la tua abitazione per le visite dei potenziali acquirenti. Ricorda di liberare il più possibile lo spazio per fare in modo che le persone che visitano la casa riescano a immaginare come arredarla e sistemarla.

Stabilire il prezzo di vendita

Non è semplice stabilire il prezzo al quale proporre la tua casa, soprattutto perché potresti considerare, erroneamente, il valore che ha per te e non il suo reale valore di mercato. Invece, è importante definire il giusto prezzo, allineandolo a quello di altri immobili della stessa zona con le medesime caratteristiche, in modo da evitare il rischio che la vendita non vada a buon fine.

Ma come arrivare a stabilire in maniera oggettiva quanto vale il tuo immobile e quindi definire a quale prezzo proporlo? Il metodo più valido è quello di fare un confronto con gli appartamenti similari venduti nello stesso periodo e nella stessa zona, magari dando un’occhiata alle vetrine delle agenzie immobiliari.

Per avere una stima ancora più precisa e attendibile potresti rivolgerti ad un perito per far valutare il tuo immobile. Vale la pena chiedere il suo intervento soprattutto se la tua casa è di pregio o se hai dei dubbi sull’effettivo valore da attribuirle.

Inoltre, in fase di trattativa avrai molte più “carte in mano” e sarai in grado di dimostrare che la tua casa vale di più rispetto al prezzo che ti stanno proponendo. Potrai mostrare la perizia agli acquirenti più interessati, in modo da gestire la trattativa a tuo favore.

Pubblicizzare l’offerta di vendita

Una volta stabilito il prezzo di vendita, è il momento di pubblicare l’annuncio. Come fare? Il classico cartello “vendesi” da affiggere sul cancello dell’abitazione potrebbe non bastare: bisogna che il maggior numero di potenziali acquirenti venga a conoscenza della vendita. Dove vendere casa privatamente, dunque? Potresti usare il passaparola, spargendo la voce tra parenti, vicini, amici, conoscenti e colleghi. Si tratta di un canale da non sottovalutare, perché potresti entrare in contatto con qualcuno che sta cercando una casa come la tua e trovare facilmente un potenziale compratore realmente interessato.

Un’altra strada potrebbe essere quella della pubblicità online: esistono tanti siti per vendere casa privatamente, che raccolgono annunci dedicati al settore immobiliare. 

Una volta pubblicato l’annuncio preparati a ricevere telefonate e mail da sconosciuti che ti faranno molte domande. Dovrai essere paziente e spiegare con calma la tua proposta ai tuoi interlocutori. Potresti trovare persone che si faranno ripetere le stesse informazioni contenute nell’annuncio, qualcuno che ti farà delle richieste apparentemente “strane”, e ancora altre persone che si riveleranno dei perditempo.

Preparare i documenti necessari

Tra la documentazione necessaria per poter vendere casa in piena regola c’è innanzitutto il tuo titolo di proprietà (l’atto di acquisto trascritto nei pubblici registri immobiliari o il titolo attraverso cui l’hai ricevuta in eredità o in donazione). Inoltre, tra i documenti per vendere casa privatamente rientra anche l’attestato di prestazione energetica (Ape), un documento obbligatorio salvo poche eccezioni, come i fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 mq.

Per le costruzioni recenti o ristrutturate dal 2003 in poi, è necessario presentare anche il certificato di agibilità che attesti la conformità dei lavori edilizi anche per quanto riguarda gli impianti. Questo documento serve dunque ad attestare che l’immobile possiede le qualità essenziali per l’uso cui è destinato e dovrà essere consegnato all’acquirente obbligatoriamente, a meno che non gli sia stata sin da subito attestata la sua mancanza.

Redigere il compromesso

A questo punto, se hai in mano una proposta di acquisto sottoscritta dall’acquirente e quindi hai trovato qualcuno realmente interessato all’acquisto della tua casa, è fondamentale che prepari al più presto un contratto preliminare di compravendita. Tale passaggio si chiama compromesso: è una scrittura privata tra le parti e non richiede l’intervento di un notaio o altro professionista.

Il compromesso costituisce un vincolo sia per te, che ti impegni a vendere l’abitazione, sia per l’altra persona, che si obbliga con te ad acquistarla. Questo documento serve a fissare le condizioni stabilite durante la trattativa e ad evitare il rischio che l’acquirente ci ripensi. Inoltre ha valore giuridico, infatti se venditore e acquirente non rispettano il preliminare ci sono delle conseguenze per entrambe le parti, come la perdita della caparra per l’acquirente o l’obbligo per te di versare il doppio della caparra ricevuta.

Nel compromesso si devono inserire i dati delle parti, i dati identificativi dell’immobile (tra cui i dati catastali completi), il prezzo stabilito, le modalità di pagamento e il termine entro il quale andrà stipulato il contratto definitivo.

Di regola, la caparra confirmatoria dovrebbe essere compresa tra il 10 e il 20% del prezzo complessivo stabilito e il saldo del prezzo deve avvenire entro e non oltre la stipula del contratto definitivo. 

A questo punto, si procede con la stipula del rogito entro il termine fissato nel contratto preliminare. Di norma, sarà l’acquirente a scegliere il notaio e a pagare le spese notarili.

Ora che sai cosa fare per vendere casa privatamente non ti rimane che attivarti e pubblicare il tuo annuncio all’interno dei siti specializzati: con un po’ di fortuna, e un bel po’ di pazienza, potresti vendere la tua casa in tempi brevi e magari, con quello che hai risparmiato, acquistarne un’altra di maggior valore!