Comprare casa all’asta: come funziona la procedura?

comprare casa all'asta come funziona

Alcune cose da sapere per comprare casa all’asta.

Per chi desidera risparmiare sull’acquisto di un immobile è consigliabile tenere d’occhio le aste fallimentari.

Comprare casa all’asta può essere infatti molto conveniente e permette di concludere spesso un ottimo affare. Si può ottenere un risparmio fino al 20% rispetto al normale prezzo di mercato e si possono anche sfruttare tutti i benefici della prima abitazione.

La scelta di comprare casa all’asta può essere fatta anche dagli imprenditori che vogliono realizzare un investimento vantaggioso: grazie a una procedura chiara e trasparente, effettuata dal Tribunale di competenza, potranno acquistare un immobile a prezzo scontato per poi affittarlo o rivenderlo. Si può partecipare alle aste recandosi presso il Tribunale oppure collegandosi a portali specializzati in aste fallimentari.

Qualunque sia la modalità scelta, è importante sapere come funziona comprare casa all’asta e avere ben chiari i seguenti aspetti:

  • comprare casa all’asta rischi;
  • comprare casa all’asta con mutuo;
  • conviene comprare casa all’asta?

Come comprare casa all’asta

Se ti stai chiedendo come comprare una casa all’asta, sappi che la prima cosa da fare per partecipare alle aste è compilare la domanda di partecipazione. La puoi presentare su un foglio di carta semplice o scaricandola da internet, applicando una marca da bollo da 14,62 euro. Dovrai specificare le tue generalità, il tuo regime patrimoniale e il numero dei lotti a cui sei interessato. Dovrai inoltre menzionare se intendi avvalerti delle agevolazioni fiscali per la prima casa.

Oltre a questa documentazione, dovrai munirti di due assegni circolari, da presentare entro le ore 12 del giorno prima dell’asta. Il primo assegno è la cauzione, ossia il 10% della base d’asta o, in caso di vendita senza incanto, della tua offerta; il secondo assegno rappresenta invece il deposito per il fondo spese, variabile fino al 15%.

In caso di aggiudicazione il deposito sarà utilizzato per pagare la registrazione del decreto di trasferimento. L’ammontare della cauzione sarà invece sottratto al prezzo di vendita della casa. Nel caso in cui non venga pagato il prezzo dell’immobile aggiudicato entro i termini previsti, la cauzione andrà persa.

In caso di mancata aggiudicazione, invece, il deposito e la cauzione saranno restituiti.

Comprare casa all’asta rischi

Nel comprare casa all’asta i rischi non sono elevati ma è importante seguire alcuni accorgimenti. La prima cosa da fare è quella di consultare attentamente i documenti allegati al bando dell’asta, che contengono tutte le informazioni necessarie per la partecipazione all’asta. Tra questi, la perizia, che è sempre redatta da un’esperto, permette di avere un’idea precisa dello stato attuale dell’immobile. Ad ogni modo, se non si ha adeguata esperienza in materia è consigliabile rivolgersi a un professionista: con l’aiuto di un geometra si potrà valutare quali sono i lavori di ristrutturazione necessari, mentre un avvocato ci chiarirà i termini dei documenti legali e ci aiuterà a capire meglio il contenuto del fascicolo inerente la procedura esecutiva. Bisogna inoltre sapere che, per quanto riguarda eventuali opposizioni all’esecuzione, l’aggiudicatario è tutelato dall’art. 2929 c.c.. Pertanto con le dovute attenzioni è possibile fare un’offerta in tutta sicurezza e realizzare un vero affare.

Comprare casa all’asta con mutuo

In passato comprare casa all’asta con il mutuo era un’operazione piuttosto complessa, principalmente per via delle tempistiche sfalsate tra il tribunale e la banca. Da qualche anno a questa parte, è più facile attivare il mutuo grazie a un accordo tra l’associazione bancaria italiana e i tribunali che permette di ottenere un finanziamento in termini compatibili con quelli previsti dalla giustizia e quelli richiesti dal mercato immobiliare.

Nel caso si stia pensando di acquistare casa all’asta con il mutuo, in ogni caso, è preferibile rivolgersi alla banca con largo anticipo per richiedere il finanziamento se non si è certi delle tempistiche. Mediamente, tra la pubblicazione dell’annuncio dell’asta e la vendita intercorrono un paio di mesi. Una volta che ci si è aggiudicati l’immobile, si dovrà procedere al saldo del prezzo di aggiudicazione. La firma sul finanziamento avviene in concomitanza con il trasferimento della proprietà tramite decreto del giudice.

Dopo che l’avviso d’asta è stato pubblicato è necessario fornire alla banca, oltre alle classiche informazioni anagrafiche e reddituali, il bando di partecipazione all’asta, la perizia del tecnico e, se presente, la relazione notarile preliminare.

Se la richiesta di mutuo viene accettata, la banca rilascia un contratto preliminare, ovvero una scrittura privata tra il futuro mutuario e la banca che avrà valore solo in caso di aggiudicazione dell’immobile. In ogni caso prima dell’inizio della vendita all’incanto, la banca comunica l’avvenuta delibera del mutuo e l’importo massimo finanziabile per l’acquisto dell’immobile.

Per il resto il mutuo per l’acquisto all’asta è simile ad ogni tipologia di mutuo richiesta per l’acquisto di un’abitazione, inoltre valgono anche le condizioni e i benefici previsti per l’acquisto prima casa.

Conviene comprare casa all’asta?

Con la soluzione delle aste immobiliari è possibile concludere ottimi affari. Bisogna però essere consapevoli che per partecipare a un’asta occorre molta liquidità poiché si dovrà depositare la cauzione presso il tribunale, in misura proporzionale al valore dell’immobile.

Prima di comprare casa all’asta occorre calcolare attentamente tutti i costi. Si potrebbe credere che l’unica somma da sborsare sia il prezzo di aggiudicazione. In realtà, ci sono altri fattori cui occorre prestare attenzione. Un esempio? Innanzitutto le spese condominiali arretrate, che potrebbero essere molto salate, senza contare quanto può essere dispendioso, in termini di tempo e denaro, sfrattare un inquilino ancora presente in casa.

Ad ogni modo, il principale vantaggio è legato al risparmio che ne deriva: in media è possibile acquistare un immobile a un prezzo che va dal 20 fino al 40 per cento in meno rispetto al valore di mercato. Facendo un po’ di conti, dunque, comprare casa all’asta conviene.