Vuoi vivere a Bologna? Guida pratica e suggerimenti utili

dove vivere a bologna e provincia

Dove vivere a Bologna e provincia: qualche indicazione

Sede della più antica università del mondo, Bologna è da sempre la città prescelta da studenti provenienti da ogni parte d’Italia, intellettuali, artisti e studiosi. Città dell’accoglienza, di solidarietà e integrazione, è animata da un forte dinamismo culturale fatto di iniziative e vita intellettuale, è ricca di arte, storia e, perché no, fervida movida. Già nominata nel 2000 capitale europea della cultura, nel 2006 ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di città creativa della musica. Insomma, un bel posto dove stare quando si vuole respirare cultura e godere di una buona qualità di vita.
Ma se il cuore della città rappresenta il sogno di chi cerca una sistemazione a due passi dall’università, o di quanti trasferendosi per lavoro scelgono di risiedere in pieno centro, vanno comunque considerati gli aspetti più strettamente economici della questione. Infatti sia i prezzi degli affitti che gli immobili in vendita in centro storico sono in genere più alti che nelle altre zone, mentre spostandosi nei quartieri limitrofi o, meglio ancora, spingendosi verso la periferia o fuori città il mercato immobiliare propone numerose buone opportunità.
Va tenuto presente che tutti i quartieri di Bologna sono ben collegati e serviti, e arrivare in centro non costituisce quasi mai un problema. Inoltre, essendo chiuso al traffico, è raggiungibile esclusivamente a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
Se però l’obiettivo è trovare una soddisfacente soluzione abitativa al miglior prezzo, è consigliabile uscire dalle mura, spingersi verso i colli bolognesi oppure orientarsi su uno dei piccoli comuni della provincia.
In ogni caso chi è a caccia di occasioni può anche valutare le aste fallimentari, consultabili su siti professionali e garantiti, autorizzati dal Tribunale. Le condizioni di acquisto sono altamente vantaggiose e la possibilità di concludere un vero affare è concreta.
In città, a seconda delle preferenze ed esigenze personali, la scelta tra le zone e i quartieri è davvero ampia:

  • Centro storico, San Vitale, Via Zamboni e Belle arti
  • Quartiere Mazzini
  • San Donato/Fiera
  • Porto/Saragozza
  • Quartiere Savena
  • In provincia: Casalecchio di Reno, Calderara di Reno, San Lazzaro di Savena.

Andare a vivere a Bologna: mini guida alla scelta della zona giusta

Nell’immaginario comune l’esemplare tipico di cittadino bolognese è sicuramente lo studente universitario fuori sede. In genere, nell’arco dell’intera giornata e fino a notte fonda, si sposta lungo i portici muovendosi tra facoltà, caffetterie, biblioteche e punti di ritrovo. La sua soluzione abitativa è una stanza in affitto in case condivise, e nel suo caso è possibile non spendere troppo anche restando in prossimità del centro: infatti la parte antica della città lungo le laterali che fiancheggiano il corso propone alloggi a buon mercato all’interno degli edifici più popolari. Sul piano dell’offerta gastronomica poi, da via Zamboni a via delle Belle arti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra locali e trattorie tipiche, bar modaioli e storici caffè di antica tradizione.
Il quartiere Mazzini, un po’ meno centrale, è tra le zone meglio servite: a dieci minuti dalle due torri, offre collegamenti sia in autobus che in treno, negozi e vie dello shopping, l’area verde del Parco Lunetta Gamberini e, fattore decisivo, accanto a residenze più prestigiose propone anche un buon numero di immobili per ogni fascia di prezzo.
Tra i principali quartieri consigliati a chi vuole risiedere in zone residenziali ed esclusive, accanto all’elegante Rione Murri, un posto di rilievo spetta senza dubbio al Rione Costa/Saragozza. Qui un’edilizia raffinata e signorile si alterna agli storici villini liberty, senza rinunciare alle aree verdi e ai paesaggi collinari. Ovviamente tutto questo ha un prezzo, e il mercato immobiliare di entrambe le zone si attesta su cifre piuttosto elevate.
Per quanti infine sono in fuga dalla città e dal caos metropolitano, il suggerimento è acquistare casa in uno dei comuni limitrofi, altamente vivibili, comodi e ben collegati. Tra i borghi felici si contano innanzitutto Calderara e Casalecchio di Reno. Nel primo caso, oltre a registrare una soddisfacente qualità di vita per i suoi abitanti, si tratta del comune che offre le migliori opportunità d’acquisto presenti sul mercato immobiliare. E mentre San Lazzaro di Savena si contraddistingue per l’alto livello di benessere economico della cittadinanza, Casalecchio di Reno, Sala Bolognese e gli altri assicurano comunque invidiabili condizioni e qualità di vita, livelli d’istruzione, rapporti sociali, partecipazione attiva alla vita politica del comune, tutela dell’ambiente e sicurezza del cittadino.

A Bologna per lavoro

Stai per trasferirti e devi decidere dove vivere a Bologna da lavoratore? Il quartiere San Donato/Fiera è una zona strategica, indicata soprattutto per chi opera in ambito fieristico e nel settore agricolo o commerciale, non dista molto dal centro e, soprattutto, le case in vendita o da affittare sono proposte sul mercato a prezzi davvero competitivi.
Se invece sei un imprenditore e hai in programma di viaggiare per lavoro nell’hinterland e in tutta la regione, il quartiere ideale è Porto nei pressi della Stazione Centrale. In aggiunta alla comodità degli spostamenti, potrai approfittare di spazi ricreativi, biblioteche, giardini e parchi pubblici che la zona mette a disposizione dei suoi abitanti, e magari nel tempo libero staccare la spina dedicandoti a un po’ di sana attività all’aria aperta.

Perché vivere a Bologna: città a misura di bambino

A Bologna diversi quartieri offrono alle famiglie la possibilità di vivere appieno la città e, allo stesso tempo, ritagliarsi un’oasi di tranquillità lontano dalla frenesia del centro, respirare aria pulita e garantire spazi all’aperto e aree giochi per i più piccoli. Oltre ai già citati quartieri residenziali come i rioni Murri e Mazzini, collinari, benestanti e ricchi di punti verdi, un’altra zona con caratteristiche simili, dove le famiglie con bambini possono trovare ottime opportunità, è il Rione Toscana/Savena. Rispetto ai primi due il quartiere risulta più decentrato, ma è comunque ben collegato con il centro città. Sorge all’interno dell’area bonificata del fiume Savena, abbonda di giardini e parchi, pubblici o all’interno di condomini privati, presenta un’ampia offerta di scuole di ogni ordine e grado, centri ricreativi e una frequentata Biblioteca intitolata a Natalia Ginzburg. Infine dispone di una rete di servizi e infrastrutture davvero efficiente.