Arriva il freddo? Come risparmiare sui costi di riscaldamento di casa e ufficio

L’inverno è alle porte, e con lui arriva anche l’incubo delle bollette per il riscaldamento. Per fortuna c’è ancora qualche settimana per prepararsi: ecco alcuni suggerimenti utili per risparmiare sul costo del riscaldamento, sia a casa che in ufficio!

Costo del riscaldamento troppo elevato? Ecco come risparmiare

I fattori che possono determinare un aumento vertiginoso delle spese relative al riscaldamento sono davvero tantissimi. Qualche esempio? Si parte dall’abitudine di impostare temperature domestiche troppo alte, fino ad arrivare ai problemi strutturali, relativi sia all’impianto di riscaldamento in sé che all’assenza di un adeguato isolamento termico.

Adottare alcune buone abitudini può aiutare a risparmiare in maniera sensibile sul prezzo della bolletta. Tra le più efficaci, ricordiamo:

  • Arieggiare gli ambienti in maniera intelligente: meglio aprire tutte le finestre insieme per pochi minuti, e non lasciare solo una o due finestre aperte per ore e ore. Con un rapido flusso d’aria, infatti, il calore accumulato nei muri e nel mobilio verrà disperso solo in minima parte, contribuendo a riscaldare l’ambiente.
  • Favorire un riscaldamento omogeneo lasciando le porte aperte, se tutte le stanze vengono utilizzate quotidianamente. Nel caso in cui una o più stanze vengano utilizzate solo occasionalmente, escluderle dal riscaldamento con le apposite valvole (o utilizzare le cronovalvole) e tenere le porte chiuse.
  • Impostare la temperatura domestica tra i 19 e i 20 gradi. Questa temperatura è perfetta per garantire il massimo comfort, risparmiando fino al 10% in bolletta rispetto a una temperatura di 22 – 23 °C.
  • Non coprire i termosifoni con tende, coperture ornamentali di qualsiasi tipo, abiti. Solo garantendo una libera circolazione dell’aria sarà possibile ottenere il massimo dell’efficienza dal proprio sistema di riscaldamento.

Osservare queste semplici norme – in particolare quella relativa al mantenimento di una temperatura di circa 20 gradi – non farà bene solo alla bolletta, ma anche all’ambiente!

Parliamo del sistema di riscaldamento

Le poche, brevi regole elencate qui sopra potranno aiutare a risparmiare qualche euro. Però, per un risparmio economico ed energetico davvero consistente, sarà indispensabile valutare la qualità del proprio sistema di riscaldamento. A partire dalla caldaia: le caldaie di ultima generazione, pur essendo notevolmente più costose rispetto ai modelli più obsoleti, potranno garantire un risparmio in bolletta che sfiora il 30%. È semplice intuire come la sostituzione della caldaia con un nuovo modello a risparmio energetico si ripaghi da sé in pochi anni.

Una volta verificata l’efficienza energetica della caldaia, ed effettuata un’eventuale sostituzione dove necessario, sarà fondamentale continuare a garantire l’efficienza dell’impianto stesso. Una delle principali cause di malfunzionamento degli impianti di riscaldamento – con un conseguente spreco energetico e con l’aumento dei costi in bolletta – è… La presenza di bolle d’aria all’interno dei caloriferi! Queste bolle impediscono, infatti, il corretto passaggio dell’acqua nel sistema: si creeranno così dei ristagni, e i termosifoni non potranno riscaldarsi in maniera omogenea. Se ignorate, le bolle d’aria indesiderate potrebbero arrivare a danneggiare l’impianto di riscaldamento. Per eliminare l’odioso problema delle bolle, dovrebbe essere effettuato a cadenza periodica l’intervento di sfiato, detta anche manovra di spurgo dei termosifoni. È un’operazione relativamente semplice, che generalmente non richiede l’intervento di un professionista; ad ogni modo, in caso di incertezze o poca dimestichezza con questa pratica, meglio contattarne uno.

Infine, è importante considerare anche la qualità dei propri termosifoni, e gli accessori su di essi presenti. Le valvole rivestono una grande importanza: al momento, sul mercato sono disponibili le cosiddette “valvole termostatiche”, che permetteranno di regolare l’emissione di calore in ogni singola stanza. Si tratta di una soluzione molto pratica (e a prova di bolletta) per chi non utilizza tutti gli ambienti domestici o dell’ufficio, o semplicemente preferisce che le varie stanze abbiano temperature leggermente diverse tra loro.

Interventi di isolamento termico: grandi lavori, grandi risultati

In Italia il 75% delle abitazioni ha più di 40 anni: non sorprende sapere, dunque, che la maggioranza degli edifici – sia ad uso civile che commerciale – è in classe energetica G. Questo significa che per la stragrande maggioranza degli italiani l’isolamento termico è un problema: e, purtroppo, l’assenza di un efficiente sistema di isolamento termico è il fattore che influisce di più in assoluto sui costi della bolletta.

Per rendere una casa “anziana” più sostenibile dal punto di vista energetico, bisognerà operare soprattutto su 2 elementi: muri e infissi.

Per quel che riguarda gli infissi le ultime tecnologie hanno fatto passi da gigante. Quelli più performanti dal punto di vista dell’isolamento termico sono i modelli con vetri multistrato, in cui gli spazi tra vetro e vetro sono riempiti con gas come l’Argon, capace di creare una vera e propria barriera termica. Questi infissi, estremamente innovativi, sono costosi; ad ogni modo, come nel caso della caldaia, si tratta di una spesa destinata a ripagarsi da sé nel giro di pochi anni, grazie al risparmio in bolletta.

Chi, invece, non ha intenzione di cambiare gli infissi ma desidera comunque risparmiare un po’ sulla prossima bolletta del gas, potrà operare – in autonomia o con un professionista – per migliorare l’isolamento domestico. In molti casi, anche la semplice applicazione di una guarnizione performante potrebbe fare la differenza, eliminando quegli spifferi gelidi che obbligano ad aumentare la temperatura impostata sul riscaldamento. Identico discorso andrà ad applicarsi anche alle porte: l’installazione di una striscia paraspifferi è economica, e permetterà di risparmiare sulle spese del gas.

Infine, parliamo del non plus ultra in termini di isolamento termico: l’installazione di un cosiddetto “cappotto termico” sui muri di casa, capace di convertire anche le case di concezione più obsoleta in gioiellini del risparmio energetico. Naturalmente, questo tipo di intervento – propriamente edilizio – è lungo, costoso e in certi ambienti anche complicato: ciò nonostante, garantirà un notevole incremento del valore della casa sul mercato immobiliare, e un’ottimizzazione impeccabile delle performance sia di isolamento termico che acustico. Una buona notizia per tutti i proprietari di casa d’Italia? Grazie all’ecobonus 110%, e alle offerte relative proposte da numerose banche, nel 2020 sarà possibile far realizzare questo intervento a costo (quasi) zero!